STA AL MEAT TECH 2018

Fiera Milano
29 maggio – 1 Giugno 2018

PADIGLIONE 2 | STAND C56

IPACK IMA è uno degli eventi più importanti a livello internazionale nel settore del Packaging Alimentare e Non, Processing e Logistica Interna che si propone come piattaforma di incontro tra fornitori di tecnologie e le imprese utilizzatrici.

MEAT TECH
L’evoluzione e la valorizzazione dell’industria delle carni sono al centro di MEAT-TECH 2018, la fiera dedicata al processing e packaging in grado di offrire un’offerta completa e sinergica dei diversi comparti produttivi dell’intera filiera delle carni.

In questa occasione STA Società Trattamento Acque presenterà i 3 sistemi più performanti della nostra offerta.

Reattori biologici integrati a comparti di filtrazione su membrana, MBR
Il sistema MBR (Membrane BioReactor) è un sistema di depurazione biologica delle acque che consiste nella combinazione del processo tradizionale di depurazione a fanghi attivi e di un sistema di separazione a membrana (generalmente microfiltrazione o ultrafiltrazione) che sostituisce il normale sedimentatore secondario. Tale sistema presenta quindi il vantaggio di raggiungere elevate concentrazioni di fango attivo nei reattori biologici (10-15 kgSS/m3), insostenibili per i sistemi tradizionali. L’utilizzo delle membrane al posto del sedimentatore evita inoltre eventuali fuoriuscite di fango, molto frequenti negli impianti industriali spesso soggetti a varie problematiche (variabilità delle portate istantanee con conseguente incremento del carico idraulico superficiale, presenza di fanghi leggeri, bulking da batteri filamentosi , ecc..).

Impianti a biomassa adesa a letto fluido (MBBR)
I sistemi MBBR, Moving-Bed Biofilm Reactor, ovvero impianto a letto biologico mobile, rientrano nella categoria degli impianti di depurazione biologica a fanghi attivi. Sono definiti reattori a biomassa adesa, poiché, a differenza dei sistemi tradizionali a culture sospese, il fango attivo presente nel comparto di reazione, ossidazione/nitrificazione, non si trova in sospensione nell’acqua da trattare, ma attecchisce ad una serie di supporti in materiale plastico ad elevata superficie specifica protetta sospesi e mobili all’interno del reattore biologico. Tali mezzi di supporto sono realizzati in materiale plastico, con una densità prossima a quella dell’acqua, e vengono mantenuti in sospensione mediante insufflazione di aria dal fondo del bacino attraverso apposite soffianti.

Reattori a fanghi attivi con funzionamento a ciclo discontinuo (SBR)
I reattori SBR sono sistemi di trattamento a flusso discontinuo in grado di incorporare le diverse fasi di trattamento in un unico bacino; non si sviluppano nello spazio come i sistemi a fanghi attivi tradizionali, in cui il flusso passa da una vasca alla successiva, ma sono sistemi orientati nel tempo che permettono variazioni del flusso e del volume della vasca in accordo con le diverse strategie operative.

La grande flessibilità di questi reattori consente di soddisfare differenti esigenze, lo stesso sistema, è infatti in grado di operare a regime intensivo, con elevati carichi in ingresso o a regime minimo presentando una notevole resistenza agli shock dovuti agli improvvisi innalzamenti del carico organico durante la fase di alimentazione.
Gli impianti realizzati con tecnologia SBR (reattori Batch), sono particolarmente adatti per il trattamento dei reflui domestici di piccole e medie comunità ed in modo particolare degli scarichi industriali, in quanto poco sensibili alle variazioni di carico idraulico ed organico.
In un sistema SBR il ciclo di trattamento è suddiviso generalmente in 4 distinti periodi temporali, cui corrispondono diverse fasi del processo: Alimentazione, Reazione, Sedimentazione e Scarico.